Come organizzare un trasloco fai da te: consigli e strategie pratiche

DEVI FARE UN TRASLOCO?

Affidati a Karryco: facile, conveniente e sicuro.
RICHIEDI PREVENTIVI GRATUITI

Devi traslocare e credi di potercela fare tranquillamente da solo con l’aiuto di qualche amico? I traslochi in autonomia sono possibili, ma necessitano di impegno, precisione, fatica e comportano una serie di rischi. Sono consigliabili solo nel caso di trasferimenti su brevi distanze e con poco materiale da spostare. Ecco come organizzare trasloco fai da te.

Una corretta e tempestiva pianificazione – consigli trasloco fai da te

Occorre operare con sufficiente anticipo una pianificazione complessa e completa, per non dimenticare niente, per essere efficienti e non provocare danni.

Una volta deciso il periodo di trasloco, è opportuno prenotare il noleggio del furgone o del camion: la grandezza del mezzo dipenderà dal quantitativo di oggetti da spostare e dalla loro grandezza.

Definiti i requisiti necessari si può effettuare una ricerca su varie aziende per valutare i preventivi proposti e le recensioni degli utenti, e prenotare quindi il furgone per la data prescelta.

Da quel momento si può iniziare a prepararsi per il trasloco.

Kit trasloco fai da te – strumenti essenziali

Per preparare il materiale da spostare dovrai dotarti di alcuni elementi fondamentali per fare i pacchi e imballare gli oggetti:

  • scatole resistenti e buste di plastica
  • forbici e scotch
  • etichette o post-it
  • pennarelli
  • materiale da imballaggio (pluriball e carta)

trasloco etichettare scatole

Ecco come fare un trasloco fai da te.

Preparazione del materiale per il trasloco

Si comincia con mettere nelle scatole gli oggetti che non servono nei giorni immediatamente successivi, per esempio i vestiti fuori stagione.

Progressivamente, si inscatoleranno gli altri oggetti, avendo cura di imballare bene con pluriball i pezzi più fragili e di fare scatole che non pesino più di 20Kg, specialmente nel caso in cui contengano libri.

È’ una buona idea adottare dei sistemi di classificazione per organizzare le scatole a seconda del loro contenuto e della loro stanza di appartenenza, così da facilitare il lavoro una volta giunti a destinazione. Per essere ancora più efficienti, si può trascrivere su di un taccuino cosa c’è all’interno di ogni scatola.

Preparazione del mobilio per il trasloco

Quando si avvicina la data del trasloco si può cominciare a smontare i mobili più grandi, rimuovendo mensole, ante, vetri e specchi e raccogliendo le viti in sacchetti etichettati in modo da non confonderle o perderle.

I componenti dei mobili e i mobili più piccoli (con ante bloccate con lo scotch) devono quindi venire impacchettati in pluriball, carta e poi ancora pluriball e fissati con il nastro adesivo. Si può anche coprirli ulteriormente con teli di nylon da imbianchino per proteggerli da pioggia e polvere.

Decluttering

Passare in rassegna gli oggetti e la mobilia presenti in casa deve fornire l’occasione per un esame oggettivo e imparziale di cosa è utile e cosa non lo è più (decluttering). Gli elementi superflui possono essere rivenduti in mercatini, regalati ad amici o associazioni, o gettati via.

Bisogna aver cura di preparare una valigia o alcune scatole nelle quali conservare il materiale che servirà i primi giorni nella nuova casa (lenzuola, asciugamani, detersivi) in modo tale da averlo disponibile senza dover cercare negli scatoloni del trasloco.

Il momento del trasloco

Il giorno del trasloco è fondamentale recarsi dal noleggiatore presto, per evitare code e non perdere tempo prezioso.

Durante il caricamento è importante essere sempre almeno in due, per spostare gli oggetti con meno fatica e più precisione, ed evitare danni ai materiali e incidenti che possono portare a problemi di salute.

Si caricano sul furgone prima le cose più pesanti e ingombranti, poi i componenti lunghi dei mobili, che vengono appoggiati alle pareti del mezzo. Si riempiono quindi gli spazi vuoti con gli scatoloni, creando massimo tre strati con una struttura a T (collocando il centro delle scatole di un livello sullo spigolo di quelle dei livelli adiacenti, per aumentare resistenza e stabilità) con scatole pesanti sotto e man mano più leggere sopra.

Se si usa una rampa di carico o un carrello questi andranno caricati per ultimi, in modo da essere subito disponibili all’arrivo.

Bisogna guidare con calma e cautela, per non rovinare il carico e per non rischiare incidenti stradali dato il peso ingente del mezzo.

Una volta a destinazione si scarica con metodo, seguendo le regole ergonomiche (per esempio, caricare il peso sulle ginocchia e non mettere sotto sforzo la schiena), collocando per primi i mobili grandi nella loro posizione definitiva nelle stanze e sistemando successivamente i mobili piccoli e gli scatoloni con ordine negli spazi restanti.

L’insediamento nella nuova casa deve essere fatto con l’allacciamento delle utenze già realizzato: non si può rimanere senza gas o corrente elettrica, o senza la possibilità di fare una doccia rilassante una volta finito il trasloco.

Trasloco fai da te: ne vale la pena?

Ti spaventa fare tutto questo lavoro? Hai paura di fare danni a oggetti, muri e pavimenti durante il trasporto?

Chiedi su Karryco un preventivo gratuito trasloco ai nostri trasportatori certificati. Si prenderanno a cuore il tuo trasloco e ti trasferirai nel nuovo appartamento senza pensieri e con un costo minimo.

Devi organizzare un trasloco?