Trasloco: approfittane per fare decluttering e migliora il tuo umore!

DEVI FARE UN TRASLOCO?

Affidati a Karryco: facile, conveniente e sicuro.
RICHIEDI PREVENTIVI GRATUITI

Decluttering – faticoso ma indispensabile: fallo nel miglior modo approfittando del tuo trasloco!

Che sia in occasione di un trasloco o della vendita di un’abitazione, quando si pensa a svuotare casa decluttering è la parola d’ordine che negli ultimi anni subito salta alla mente.

L’etimologia inglese di questa parola fa chiaro riferimento all’attività di eliminazione del disordine: il decluttering è infatti l’attitudine, orientata all’essenziale, che permette di effettuare una selezione degli oggetti in base al loro uso (frequente o meno) e alla conseguente loro utilità. Gli elementi funzionali, che integrano e aumentano l’organizzazione vengono mantenuti; tutti gli altri vengono rimossi fisicamente con l’obiettivo di risparmiare spazio e alleggerire il sistema.

Questo disfarsi dell’inutile e dell’ingombrante ha come uno tra gli esiti principali quello di permettere un maggior ordine e un maggior benessere psicofisico, identificato da chi lo sperimenta come uno stato di maggiore serenità e calma.

Decluttering guida – informazioni, benefici e suggerimenti

Implicazioni di ordine e disordine sulla salute

Che sia la frenesia della vita moderna, una minore attenzione a queste faccende con il desiderio di focalizzarsi su cose percepite come più importanti, oppure solo per pigrizia, a volte (o spesso?) capita di trascurare di occuparsi dell’ordine della casa.

Questo comportamento ha influenze dirette sul nostro benessere psico-fisico.

Vivere in un ambiente disordinato ha come conseguenza un proporzionale aumento dei livelli di cortisolo (l’ormone dello stress), e secondo studi dell’università di Princeton, la confusione porterebbe tendenzialmente a scarsa capacità di concentrazione. Il caos delle stanze può arrivare a produrre ansia, stress, tristezza e perfino depressione, generando imbarazzo e disagio nelle persone che le frequentano.

Come sognare una casa in disordine si collega archetipicamente al concetto di confusione e instabilità emotiva, il disordine fisico e reale può nascondere problematiche esistenziali, che nel caso di situazioni con caos ingovernabile può diventare indice di un disturbo psicologico sottostante. A questo indirizzo è possibile sperimentare un test per la verifica del livello patologico. Se le tue stanze sono della categoria 4 o superiore, forse c’è da preoccuparsi… Ma non è positivo nemmeno raggiungere l’estremo opposto, mostrando una cura eccessiva per la casa e un’ossessione ingiustificata per l’ordine e le pulizie. 

È importante quindi mantenere un ambiente pulito e ordinato: 30 minuti di attività fisica giornaliera diminuiscono la probabilità di malattie cardiache del 20% e i lavori domestici possono essere un eccellente esercizio (per 20 minuti si consumano 86 calorie passando l’aspirapolvere, 97 spolverando, un po’ più di cento per pulire il pavimento o il bagno e ben 115 per lucidare i vetri delle finestre (Prospective Urban Rural Epidemiology (PURE) condotto dalla McMaster University del Canada).

I vantaggi di una gestione precisa ed efficiente della casa (o dell’ufficio) sono:

  • meno fatica nelle pulizie ordinarie
  • meno impegno e difficoltà nell’organizzazione quotidiana
  • meno stress
  • meno costi e debiti (avere tutto sotto controllo aiuta a tenere in ordine le tentazioni dei desideri e le conseguenti nuove spese)
  • risparmio di tempo e denaro nelle gare senza scopo e senza fine di confronto con amici e vicini
  • percezione di nuove possibilità e di novità
  • migliore umore dettato dalla sensazione di migliore gestione del tempo e dello spazio
  • più concentrazione
  • più creatività (anche se in alcune ricerche pubblicate, l’immersione in un ambiente lievemente disordinato sembra contribuire positivamente allo sviluppo di procedure creative innovative)

Trasloco cose da fare: il decluttering trasloco è essenziale

Il decluttering entra a pieno titolo nella categoria di risposte alla domanda: cosa fare prima di cambiare casa”. La selezione degli elementi da conservare consente la diminuzione del numero di oggetti da spostare durante il trasloco, abbassando considerevolmente i tempi di lavoro (trasporto, sì, ma anche pulizia, imballaggio, apertura dei pacchi…). Si consiglia quindi di approfittare di un trasloco imminente per fare un’operazione di valutazione sistematica e completa in modo tale da ottimizzare le movimentazioni e semplificare le problematiche su come organizzare casa dopo un trasloco.

Metodo: come fare un corretto decluttering

Non esistono regole per eseguire un decluttering perfetto, ma possiamo darti alcuni suggerimenti: regola numero 1, fatti un’idea imparziale della situazione:

…impressione a prima vista!

Immagina di entrare in una stanza per la prima volta. Puro, senza pregiudizi, valuti quello che vedi e la tua mente elabora una serie di commenti relativi, positivi e negativi, in base alla percezione che hai.

Un esercizio prezioso è osservare la tua stanza/cucina/camera/soggiorno… con un occhio imparziale, come se fosse di qualcun altro. Giudica il più onestamente possibile: quello che pensi sarà alla base del progetto di rinnovamento. Come suggerisce Marie Kondo, fondatrice del movimento che mira alla serenità personale ottenuta attraverso l’ordine degli spazi, si dovrebbe guardare l’ambiente visualizzando nella mente i cambiamenti possibili e desiderabili, in modo tale da programmare le attività con un approccio organico e metodico.

E prima che ti passi per la mente, ti tolgo ogni tentazione: non esiste la scusa classica “non ho tempo”!

Non hai tempo? Bastano solo 5 minuti!

Infatti, dopo che ti sei reso conto che i tuoi oggetti sono in disordine e hai deciso di assegnare loro un posto specifico:

  • bastano solo 5 minuti per sistemare qualcosa (per iniziare, almeno, ed è la parte più difficile!) 
  • a questo punto congratulati con te stesso per aver rotto il ghiaccio
  • l’inizio deve essere lento, calmo, graduale, con una zona limitata e definita di partenza, che permetta di osservare con chiarezza i miglioramenti progressivi
  • a questo proposito, una cosa in più, ma che da un grande aiuto, è scattare delle immagini delle varie fasi e tenere nota delle attività già compiute in modo tale da sfruttare la soddisfazione del lavoro che è stato fatto e usarla come carburante per portare a termine l’obiettivo
  • in questo tempo dedicato all’attività puoi cominciare prendendo 5 oggetti e limitandoti a sistemare questi: ordinare qualcosa fornirà l’inerzia necessaria a continuare con il resto
  • pulisci un bancone, scegli uno scaffale: una cosa alla volta, con costanza ma senza strafare o pretendere di concludere tutte le operazioni in una giornata – tienilo bene a mente, per fare un buon lavoro ci vuole tempo!
  • continua giorno dopo giorno fino a che hai sistemato tutto! Puoi impiegare una piccola quota giornaliera del tuo tempo libero sistemando un oggetto per volta oppure organizzare un weekend full immersion incentrato sul decluttering (sempre senza esagerare).

La scelta degli oggetti

Per decidere del destino degli oggetti che infestano le tue stanze c’è bisogno di una profonda auto riflessione. Per aiutarti, poniti qualche domanda:

  • da quanto tempo non lo usi? (o non lo vedi nemmeno!)
  • ti serve veramente?
  • quanto lo pagheresti se dovessi comprarlo oggi?

Queste semplici domande aiutano a considerare gli oggetti per quello che sono, cercando di eliminarne i significati simbolici emotivi inutili stratificati nel tempo e di valutarne l’utilità effettiva e rispondere in ultima istanza alla questione: “vale la pena tenerlo?”

4 scatole sono quello che ti serve

Usa quattro scatole per differenziare gli oggetti a seconda della loro destinazione finale: mentre decidi, tieni sempre a mente l’ecosostenibilità, oltre al costo vivo.

Ecco le funzioni degli scatoloni:

  • da tenere – ciò da cui non ti vuoi separare e che risistemerai in ordine in casa
  • da donare – parenti, amici, organizzazioni di volontariato, chissà a chi potranno servire gli oggetti che non usi più
  • da riutilizzare/riparare – puoi avere un approccio ecologico o vintage rimettendo in sesto articoli vecchi o guasti
  • da buttare – l’ultima delle destinazioni è verso il riciclaggio… o la discarica.

L’uso delle quattro scatole consente un aumento della velocità di cernita degli oggetti, che permette l’alleggerimento del volume di materiale da valutare e da risistemare successivamente.

Lo scopo finale di questa fase è ottenere una serie di categorie di oggetti in modo tale da facilitare la loro sistemazione.

Sacchetto nero e scatola dei forse

Questi due strumenti sono uno obbligatorio, l’altro facoltativo.

Se da una parte avere un sacco per i rifiuti sotto mano è indispensabile per un buon decluttering, d’altra parte a volte per facilitare il lavoro è funzionale avere una scatola supplementare per raccogliere gli elementi che generano dubbi di categoria: l’importante a questo proposito è impedire a tutti i costi di far diventare questa scatola un contenitore “cose da classificare” in modo da procrastinare all’infinito il lavoro di selezione (e non accumulare tutto in deposito o in soffitta pensando “lo farò la prossima settimana…” non si imbroglia!). La scatola dei forse si può abbandonare per un mese o due: se in questo tempo non è mai stata aperta significa che gli oggetti al suo interno non sono di comune utilizzo e possono venire donati/venduti in blocco, senza ulteriori esami.

Checklist

Non sai da dove iniziare? (o è la pigrizia che non ti aiuta?) 

Supera l’imbarazzo della scelta con l’aiuto di questa checklist di cose che probabilmente hanno bisogno di un decluttering:

  • Vetreria da cucina
  • Libri di cucina
  • Accessori da cucina
  • Elettrodomestici
  • Pentole e padelle
  • Ciotole
  • Tupperware
  • Caraffe
  • Tazze 
  • Barattoli di vetro
  • Giornali e riviste
  • Libri
  • Medicinali da banco
  • Trucco
  • Accessori per capelli
  • Cosmetici
  • Foto
  • Accessori e strumenti fotografici
  • Materiale per il taglio e cucito
  • Ritagli e materiali di recupero
  • Altri oggetti di fai da te
  • CD
  • DVD / Videocassette
  • Decorazioni
  • Candele
  • Portacandele
  • Statuette
  • Cristalleria
  • Vasi
  • Componenti e cavi audio/video
  • Pertinenze e periferiche del computer
  • Vecchi cellulari
  • Mobili
  • Video game e accessori
  • Magliette
  • Pantaloni e pantaloncini
  • Vestiti e gonne
  • Cappelli, grucce, scarpe, cravatte, cinture, accessori
  • Soprabiti
  • Abiti invernali
  • Calzini e biancheria intima
  • Gioielli, borse, cuscini, biancheria da camera
  • Coperte e asciugamani
  • Televisori
  • Oggetti sulle lavagne magnetiche
  • Materiale per la casa
  • Monete
  • Penne e cancelleria
  • Detersivi
  • Batterie
  • Attrezzi da lavoro
  • Manuali
  • Rubriche
  • Coupons
  • Giochi da tavolo, puzzle e carte
  • Regali non graditi
  • Cose dei bambini
  • Roba della scuola
  • Giochi
  • Animali imbalsamati
  • Lavoretti
  • Valigette
  • Materiale da imballaggio, scatole, borse di plastica
  • Decorazioni da festa
  • Materiale sportivo
  • Oggetti legati alle auto
  • Scope, pale, rastrelli, cose da giardino, vasi per piante
  • …?!

Tecniche ulteriori suggerite da sperimentare

12/12/12

Nell’epoca dei social, dove periodicamente spunta qualche nuovo challenge creativo, cimentati in questa prova:

12 elementi da buttare, 12 da regalare, 12 da restituire. A cosa riuscirai a rinunciare?

33-3

A esclusione della roba che usi per dormire e per gli indumenti sportivi che usi per fare attività fisica riduci il tuo guardaroba a 33 elementi: sì, sono compresi anche gli accessori! Vivi con l’essenziale per tre mesi e impara quello di cui puoi fare a meno, cercando di farla diventare un’abitudine a lungo termine.

Idee sull’archiviazione

Prova a organizzare gli elementi a seconda dell’anno al quale appartengono o all’occasione alla quale sono legati.

Mantieni separate e facili da recuperare le cose dei bambini.

Conserva ricordi e lavoretti della scuola, ma non farti prendere dall’emozione e mantieni solo un esemplare per categoria.

Metodo: ulteriori consigli efficaci per mantenere l’ordine conquistato duramente 

Per conservare i progressi ottenuti e non dover ordinare la casa di nuovo, ecco una serie di suggerimenti di ordinaria amministrazione.

Prevenire le ricadute

L’ordine conquistato attraverso la pulizia approfondita del decluttering deve essere mantenuto nel tempo adottando prassi efficaci per impedire che gli spazi si riempiano nuovamente di elementi di disordine.

Per questo, considerando che la carta è uno dei rifiuti principali e che conservata a lungo in luoghi non idonei rischia di degradarsi e di provocare cattivi odori si consiglia di gestire le comunicazioni in arrivo (posta, giornali, riviste) con impegno e costanza, raccogliendola separatamente e selezionandola mano a mano. E’ utile impiegare delle cartelline, l’importante è che il sistema sopravviva alla fase del decluttering e diventi una prassi abituale.

Familiari e conviventi

Una volta completata l’ottimizzazione degli spazi, se si vuole conservare l’ordine raggiunto è una buona idea rapportarsi con il dialogo a coloro che vivono nello stesso ambiente con lo scopo di generare collaborazione: parlare e mettersi d’accordo sulle procedure efficienti da adottare: chiudere le ante degli armadi, risistemare gli oggetti al loro posto quando hanno esaurito la loro funzione, ecc. E’ particolarmente importante, oltre che con gli adulti, soprattutto con i bambini che devono imparare a comportarsi in modo ordinato e rispettoso.

Impara ad apprezzare l’ordine

Mentre procedi con le operazioni, e a lavoro ultimato, prenditi il tempo di ammirare l’ordine che hai creato, osservarlo bene e goderne. Ti servirà a costruire l’abitudine di mantenere pulito e sitstemato il tuo ambiente, e ti aiuterà trasmettendoti un senso di benessere nei momenti in cui sarai più stanco e la disperazione di non aver ancora concluso la sistemazione ti tenterà ad abbandonare la missione diminuendo la tua motivazione.

Si devono ingaggiare consulenti professionali?

No, non c’è la minima necessità di assumere esperti dell’ordine: basta un po’ di impegno, un po’ di spietatezza per riuscire a buttare la dispensa del corso dell’università che porta con sé bei ricordi o la maglietta che ti ha regalato quella volta quell’ex (sono anche questi bei ricordi?). Chiedi aiuto a qualche amico: oltre a una mano sulla pura fatica fisica, può aiutarti a decidere che sorte dare a ciascuno dei tuoi oggetti.

Consigli particolari per le differenti stanze

Per tutte queste occasioni, dove praticabile, vale il consiglio di sfruttare questa attività di ottimizzazione e pulizia per sbrogliare i cumuli di fili e cavi di elettrodomestici e macchinari.

Mantenimento decluttering cucina  

Si può migliorare l’ordine ottimizzando la capienza degli armadietti e approfittando degli spazi sulle pareti per agganciare sostegni per gli oggetti da cucina.

Consigli particolari / Bagno

Controlla e butta i prodotti scaduti per fare ordine, soprattutto nell’armadietto dei medicinali: puoi impiegare lo spazio sotto al lavandino per sistemare cosmetici e detersivi. 

Consigli particolari / Camera da letto e decluttering vestiti   

Usa un cesto per raccogliere la biancheria e i vestiti sporchi e ricava cassetti sotto al letto. Il cambio di stagione è un’occasione meravigliosa per il decluttering camera da letto e anche per una rapida revisione dello stato degli armadi: l’ideale è svuotare, pulire bene, godersi la sensazione di benessere di un lavoro ben fatto, e magari riuscire anche a separarsi da cose inutili come scarpe e abiti troppo grandi o troppo stretti, accessori, borse o gioielli che non si usano più da anni, cappelli o sciarpe mai indossati, capi fuori moda e vestiti che trasudano solo ricordi e naftalina, che possono servire a qualche indigente oppure che possono avere una seconda vita con un’amica grazie agli scambi dello swap

Consigli particolari / Ufficio

Imponi un limite agli oggetti che possono stare sugli scaffali insieme ai libri: 3 è un buon numero. Non sovraccaricare le librerie ma lascia spazio per nuove acquisizioni. 

Finito il decluttering: e adesso che fare?

Non dobbiamo cercare di aumentare i nostri beni tanto quanto dobbiamo ridimensionare i nostri desideri: non volere qualcosa è buono tanto quanto possederla (Donald Horban)

La stanza è così ordinata che sembra vuota: è diventata noiosa? Anche se disordinato non significa disorganizzato, e se esistono persone che in mezzo al caos più totale sanno orientarsi e trovare senza problemi le loro cose, un ambiente sistemato è positivo e trasmette calma e sicurezza.

A meno che tu non sia parte della minoranza di persone che come un fulmine a ciel sereno inizia a fare un decluttering così dal nulla, probabilmente sei arrivato a questo punto proprio perché prossimamente sarai impegnato in un trasloco.

Approfitta dell’esperienza e delle sicurezze che ti può dare Karryco: una flotta di trasportatori certificati e professionali ti possono aiutare nel tuo trasferimento portando a destinazione i tuoi oggetti e i tuoi mobili con precisione, velocità e senza danni. E puoi perfino risparmiare! Chiedi un preventivo gratuito e veloce.

 

Devi organizzare un trasloco?