Emergenza coronavirus: cosa succede alle spedizioni e ai trasporti?

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Vista l’uscita del nuovo Decreto del Governo #iorestoacasa che estende a tutta Italia le limitazioni delle zone più colpite dal coronavirus, riteniamo necessario dare un chiarimento a tutti coloro che hanno deciso di affidarsi a noi per il trasporto e la spedizione delle loro merci ingombranti. Ci teniamo subito a rassicurarvi dicendovi che i nostri trasportatori continueranno ad effettuare le consegne, utilizzando tutte le dovute precauzioni e nel rispetto delle norme e delle indicazioni che prevedono che il trasporto merci, considerato esigenza lavorativa, possa essere effettuato.

Sicuri anche ora, convenienti e facili come sempre

La sicurezza è un punto centrale per noi e in questo momento lo è ancor di più. Puoi continuare a spedire e le tue merci anche ora perché:
• i nostri trasportatori seguono tutte le indicazioni e le precauzioni necessarie indicate dal Governo
• le merci non possono diffondere il Coronavirus (indicazione OMS)
• la nostra assistenza e il nostro team sono presenti in smart working per supportarti e assisterti se ne avrai bisogno

Il Decreto #iorestoacasa e le spedizioni di merci

Il Decreto annunciato dal premier Giuseppe Conte nella conferenza stampa del 9 marzo e in vigore a partire da oggi, 10 marzo, prevede delle nuove misure per contenere la diffusione del virus:

“Non ci saranno più “zona rossa” o “zona 1 e zone 2″, ci sarà solo l’Italia zona protetta. Saranno quindi da evitare spostamenti su tutto il territorio nazionale a meno che non siano motivati da ragioni di lavoro, necessità o salute”

Alla luce di questi nuovi provvedimenti come vanno interpretati gli spostamenti dei trasportatori per consegnare le merci? La risposta nella nota esplicativa del Ministero dello Sviluppo Economico:

“Le merci possono entrare ed uscire dai territori interessati. Il trasporto delle merci è considerato come un’esigenza lavorativa: il personale che conduce i mezzi di trasporto può quindi entrare e uscire dai territori interessati e spostarsi all’interno degli stessi, limitatamente alle esigenze di consegna o prelievo delle merci.”

Prevenzione

Viste le disposizione, come vi abbiamo anticipato, i nostri trasportatori continueranno a effettuare spedizioni e consegne, seguendo le indicazioni e le precauzioni necessarie indicate dal Governo e che ciascuno di noi è chiamato a mettere in pratica.

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