Come organizzare un trasloco: la guida completa

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Effettuare il trasloco è un’operazione importante e delicata che avviene in uno dei momenti più critici della vita, il cambio di abitazione o addirittura di città. Trasferirsi è un’attività complessa che richiede attenzione e pianificazione e può rivelarsi fisicamente pesante e persino stressante.

Vuoi sapere come organizzare un trasloco perfetto? Leggi la nostra guida con gli approfondimenti dedicati!  

È meglio un trasloco fai da te o affidarsi a professionisti?

Spesso, cercando di ottenere un risparmio di denaro siamo tentati di fare da soli. Organizzare un trasloco in autonomia conviene davvero? E in quali casi?

Come organizzare trasloco fai da te 

Organizzare un trasloco da soli è un compito impegnativo che necessita di grande pianificazione e di una corretta definizione delle tempistiche: si devono preparare i pacchi contenenti gli oggetti da portare nel nuovo appartamento e smontare i mobili in modo tale da ottimizzare i tempi e sincronizzarli con il momento del trasferimento (non troppo presto, perché possono servire negli ultimi giorni nella vecchia casa; non troppo tardi, poichè potrebbero causare ritardi nelle operazioni di trasloco).

È inoltre fondamentale prenotare e affittare un furgone o un camion per il trasporto, chiedere aiuto a conoscenti e amici per spostare il materiale e preoccuparsi di attivare le utenze di luce, gas, telefono per avere tutto pronto nel momento di arrivo nel nuovo appartamento.

Può diventare molto faticoso, e lo stress dell’organizzazione può rischiare di far tralasciare alcuni elementi importanti dai quali dipende il buon esito di tutta la manovra.

Inoltre, occuparsi in autonomia dello spostamento di pacchi e di mobilia senza possederne esperienza comporta una serie di rischi:

  • gli oggetti possono venire danneggiati
  • scarsa cura e precisione nei trasferimenti possono provocare danni a muri e pavimenti dell’abitazione
  • non seguire le buone prassi di ergonomia può rivelarsi pericoloso e portare a traumi fisici

Rischi, fatica, costi vari… davvero conviene fare da soli?

Se sei ancora propenso ad arrangiarti, comincia a organizzare con buon anticipo, almeno due mesi prima. Se invece vuoi sapere come organizzare un trasloco in poco tempo, (sappi che te lo sconsiglio perché la fretta è cattiva consigliera, specie in questi casi), dovrai necessariamente fare affidamento a una ditta di traslochi, o a uno dei trasportatori certificati di Karryco.

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Come organizzare trasloco con ditta di trasporti

La lista cose da fare trasloco diventa sempre più lunga e inizi a pensare che il fai da te non è più una grande idea? Bene! Cerca qualche ditta di traslochi e chiedi preventivi.

Meglio evitare di farlo nelle ultime settimane a ridosso della data fatidica: iniziare almeno un paio di mesi prima del trasferimento consente di farsi un’idea della situazione, dei prezzi, e chiedere in anticipo può permettere di risparmiare qualcosa ottimizzando il carico mediante il groupage con altri clienti.

Se usi il servizio di Karryco il risparmio può essere ancora più consistente rispetto al trasporto dedicato concordato con una ditta di traslochi che lavora solo per te.

Fare ricorso a una ditta specializzata non ti solleverà dell’incombenza della pianificazione, ma ti libererà dal lavoro pesante: tu sarai la mente, l’impresa di trasporti il tuo braccio. Potrai essere presente per rendere più efficace il lavoro degli operai, spiegando loro in che stanza vanno posizionate le scatole e i mobili, quali sono gli oggetti fragili e potrai ricompensarli con un caffè per il buon lavoro fatto.

Smontaggio mobili e trasloco

Le ditte di trasloco forniscono anche servizi di imballaggio, smontaggio e montaggio dei mobili, e trasporteranno con cura tutto il materiale minimizzando le possibilità di danni e coprendo con l’assicurazione eventuali imprevisti.

Trasloco abitazione

Come organizzare un trasloco casa? Con metodo e programmazione!

Mano a mano che la data del trasloco si avvicina, procedi a riporre negli scatoloni gli oggetti partendo da quelli che non sono necessari per la vita di tutti i giorni (come gli abiti fuori stagione) e organizzandoli stanza per stanza con etichette chiare e leggibili, se vuoi utilizzando vari colori. 

Tieni a disposizione il materiale per fare i pacchi (forbici, scotch, ecc) e prepara una valigia o delle scatole con il materiale essenziale che servirà i primi giorni nella casa nuova (lenzuola, asciugamani, detersivi, shampoo…)

Se tempo e abilità te lo permettono, appena prima del trasloco smonta i mobili grandi e prepara tutto per il trasporto imballando con cura.

Non dimenticarti di disdire le utenze nel vecchio appartamento e di predisporre quelle del nuovo domicilio in modo tale da avere tutto pronto una volta che avrai preso possesso della casa.

Trasloco ufficio o azienda

Organizzare un trasloco di casa e gestire un trasloco aziendale sono attività simili ma con alcune differenze fondamentali.

Se un privato può permettersi di tenere per lungo tempo gli scatoloni accumulati in una stanza e sistemarli con comodo, un’impresa che si trasferisce ha la necessità di tornare operativa al più presto possibile.

Questa tipicità si riflette da una parte sul periodo scelto per il trasloco: l’azienda tenderà a preferire un fine settimana o un periodo di vacanza, in modo tale da non sovrapporsi alle giornate lavorative e a permettere la continuità delle operazioni lavorative.

Un secondo aspetto caratteristico del trasloco di ufficio è che in genere nel trasferimento vengono coinvolte quantità ingenti di documenti (per esempio fatture e archivi) che devono essere ricollocati in modo razionale per mantenere la loro logica. Per questo motivo, per un trasloco aziendale efficiente una strategia ottimale consiste nel coinvolgere gli stessi dipendenti a occuparsi degli oggetti di loro pertinenza, in modo tale da consentire un trasferimento ordinato.

Un elemento ulteriore da considerare è la presenza di strumenti e reti informatiche, anche di grandi dimensioni, come le stampanti multifunzione professionali: è per questo quasi sempre necessario per un trasloco aziendale ricorrere a una ditta di trasporti, ed è consigliabile al momento dell’insediamento nei nuovi locali la presenza dei tecnici informatici che configurino i sistemi per permettere al più presto la ripresa dei lavori.

Anche nel caso di uffici e aziende è fondamentale la tempestiva preparazione dei contratti relativi alle utenze elettriche, idrauliche e di telecomunicazioni, nonché l’efficace comunicazione di trasferimento a clienti, fornitori e manutentori.

Trasloco in Italia o all’estero

I traslochi all’estero si possono classificare a livello geografico in tre macroaree:

  • Italia
  • Europa
  • Intercontinentale

In generale si può dire che destinazioni in Italia ed Europa condividono il mezzo attraverso il quale viene eseguito il trasporto. Infatti per traslochi sul continente (al netto di rare eccezioni che possono impiegare mezzi aerei o marittimi) lo strumento principe è il trasferimento su strada tramite camion.

Per l’Italia i traslochi vengono effettuati in genere in tempi inferiori ai tre giorni; per le destinazioni europee i tempi si allungano un po’, ma di norma sono inferiori alla settimana.

Trasferirsi in un altro continente è leggermente più complesso: è necessario ricorrere al trasporto via nave (più economico ma più lento) oppure a quello per via aerea (più veloce ma più costoso). Le tempistiche si aggirano intorno al paio di settimane, un mese nel caso di luoghi più remoti come l’Australia.

Al di fuori dei confini nazionali e soprattutto della Comunità Europea, un’ulteriore complicazione deriva dai requisiti burocratici: sono indispensabili le distinte di carico, procedure doganali e particolari operazioni di disinfezione degli oggetti (bancali o container)

Costo trasloco

Stabilire il costo di un trasloco a priori è difficile per non dire impossibile.

Nel conteggio del prezzo del servizio entrano in gioco una serie di fattori, che possono venire applicati o meno a seconda dell’azienda e del contratto sottoscritto:

  • costo giornaliero forfettario del servizio (per numero di giorni)
  • costo del trasporto
  • smontaggio – rimontaggio
  • imballaggio
  • pulizia dei locali
  • lavori di adeguamento necessari (es. connessione tubi acqua cucina)
  • materiali di imballaggio
  • costi di allacciamento utenze
  • assicurazione
  • eventuale piattaforma di carico
  • permessi di occupazione suolo pubblico

Se per trasportare un divano di medie dimensioni si può spendere un centinaio di euro per un trasferimento di poche decine di chilometri, la cifra può salire del cinquanta per cento per una destinazione fino a duecento-trecento chilometri.

La distanza in questo caso influenza il prezzo in modo minore rispetto all’accessibilità, l’eventualità che il ritiro o la consegna avvengano, per esempio, al sesto piano di un edificio. Inoltre in questo caso ci si deve chiedere: c’è un ascensore? è indispensabile l’utilizzo di una piattaforma di carico esterna?

Il numero di oggetti è il fattore che più di tutti può fornire una stima realistica dei costi. In situazioni di buona accessibilità e su una media distanza il costo del trasloco può attestarsi su queste cifre:

  • 1-2 stanze: 200-400 €
  • 3-4 stanze: 500-800 €
  • 5-6 stanze: 900-1600 €

Un buon sistema per conoscere la spesa alla quale andrai incontro è quello di chiedere un preventivo fornendo i dati specifici del caso: domanda a più di una ditta e fatti un’idea di massima, poi controlla su internet le recensioni e l’affidabilità e decidi di conseguenza.

Il sistema migliore? Chiedi un preventivo su Karryco! I trasportatori sono accuratamente certificati e puoi risparmiare molto di più che con un trasporto dedicato.

Cosa fare prima del trasloco – Come preparare la merce per il trasloco

Decluttering

Per ottimizzare il trasloco la prima mossa che puoi fare è il decluttering. Che cosa significa? Semplice: consiste nel fare un inventario di tutte le tue cose, valutare con obiettività quello che veramente serve e quello che è un peso inutile, e distinguere quello che vale la pena di tenere da quello che è un bene abbandonare.

Hai vestiti che non metti da anni? Pentole in fondo all’armadio della cucina che non hai mai usato? Non c’è spazio nel nuovo appartamento per la vecchia poltrona?

Liberatene!

  • puoi rivenderli
  • puoi donarli
  • se non possono essere impiegatio riciclati in qualche modo… buttali via!

Farai spazio (sia fisico che spirituale, come dice Marie Kondo) e meno fatica durante il trasloco. Non lasciarti ingannare dalla vocina che ti dice che una volta arrivati nella nuova casa quegli oggetti trascurati avranno una nuova vita!

Come fare i pacchi per il trasloco

Quando hai completato il decluttering inizia a sistemare gli oggetti nei pacchi, iniziando da quelli che non servono per la vita quotidiana e proseguendo con costanza e senza fretta con gli altri mano a mano che si avvicina il giorno del trasloco.

Impacchetta le cose con razionalità, separando gli oggetti in base alla loro stanza di appartenenza e alla loro tipologia, avendo cura di non fare scatole troppo pesanti (max 20kg) e di imballare gli oggetti fragili come piatti e bicchieri stendendo strati di pluriball (i fogli di plastica con le bolle) all’interno delle scatole e riempiendo le parti vuote in modo tale da prevenire rotture.

E’ buona norma etichettare le scatole e colorarle stanza per stanza in modo da distinguerle con facilità e collocarle con precisione una volta arrivati a destinazione. Ancora meglio è scrivere su un taccuino il loro contenuto, per sapere che cosa c’è dentro senza doverle aprire una per una.

Come imballare mobili per trasloco

Per i mobili invece il ragionamento è differente:

  • svuotali dal loro contenuto per renderli più leggeri
  • rimuovi cassetti, mensole, materassi e cuscini (nel caso di letti e divani), parti mobili e fragili (vetri e specchi)
  • smonta i mobili grandi (armadi, letti, cucine)
  • chiudi le ante e togli i piedi (per i mobili piccoli)

Procedi all’imballaggio, ponendo fogli di pluriball lungo gli spigoli e le parti delicate, avvolgendo poi con carta, con un altro strato di plastica con le bolle e fermando tutto con nastro adesivo. Se vuoi puoi anche coprirli con teli di plastica da imbianchino per proteggerli da polvere e pioggia.

Trasloco e utenze

La burocrazia entra di forza anche nelle operazioni di trasloco, rendendole se possibile ancora più stressanti.

Anche su questo aspetto sono necessarie lungimiranza e una corretta pianificazione:

  • Informa sul tuo cambio di indirizzo la banca, il comune (per la residenza e per le liste elettorali) e cerca un nuovo medico di famiglia e le scuole per i bambini
  • Predisponi gli allacciamenti di energia elettrica, acqua e telecomunicazioni necessarie, in modo tale da non restarne sprovvisto al momento del trasferimento (può essere utile scattare delle foto dei contatori sia in uscita dal vecchio appartamento sia in entrata nel nuovo)

Trasloco animali domestici

Hai un cane o un gatto? Per gli animali, fortemente territoriali, il cambiamento di ambiente è un’esperienza molto intensa e a volte può rivelarsi traumatica.

A questo proposito posso darti due consigli principali:

  • porta il tuo amico a quattro zampe nel nuovo appartamento solo una volta concluso il trasloco (vivere nella confusione e nel rumore del trasporto di scatole e mobili può essere un elemento di disturbo, specialmente nel caso dei felini)
  • nei primi giorni, sistema l’animaletto in una delle stanze della casa nuova, e lasciagli qualche giorno per ambientarsi ed esplorare il nuovo ambiente con calma

Questi accorgimenti gli permetteranno di prendere confidenza con il nuovo territorio minimizzando il suo disagio.

Nella nuova casa

Ecco, hai imparato come gestire un trasloco, sei nel tuo nuovo appartamento: ci sono solo i mobili spogli, pile di scatoloni e l’eco dei tuoi passi che risuona nel vuoto.

Fa il letto e poi una doccia rilassante: lenzuola, asciugamani e l’occorrente per i primi giorni sono nella valigia essenziale che hai preparato (o devi aprire tutte le scatole per cercare quello che ti serve?)

Con costanza e senza fretta, inizia a togliere gli oggetti dalle scatole: se hai fatto con metodo ogni scatolone è nella stanza giusta, e sapendo ciò che contiene puoi procedere ordinatamente senza ulteriore stress.

Ogni tanto non dimenticare di prenderti una pausa per rilassarti e fare una passeggiata, per familiarizzare con i dintorni e conoscere i vicini.

Buona fortuna per la tua nuova vita!

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