Acquistare una barca a vela usata o nuova: i consigli di Karryco

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Acquistare una barca è il grande passo per gli amanti del mare.

Hai messo qualche soldo da parte e sogni di diventare indipendente nelle tue indimenticabili giornate sul mare? Questo articolo fa al caso tuo!

Come acquistare una barca

Innanzi tutto… esperienza!

Di certo, se decidi di comprare una barca, che sia nuova o usata, non sei un novizio del mare. Il numero di imbarcazioni sulle quali hai navigato fornisce un dato strettamente collegato alla tua esperienza di marinaio, e in più ti permette di valutare una questione fondamentale: che tipo di barca desideri?

La scelta di un’imbarcazione piccola, una di media grandezza o di un grande yacht dipende sì dalla disponibilità di budget ma è condizionata dall’obiettivo che ti prefiggi di raggiungere. A questo scopo ti dovresti porre una serie di domande:

  • Dove andrai a navigare? Le caratteristiche geografiche del luogo portano con sé fattori che influenzano il tipo di barca necessario
  • Quando? Utilizzerai l’imbarcazione in estate, anche nelle mezze stagioni o per tutto l’anno? Condizioni meteo diverse necessitano caratteristiche tecniche differenti per il mezzo
  • Con chi? Quale sarà il tuo equipaggio? Sarai solo o con gli amici? Ogni tipologia di barca necessita di un numero minimo di persone per essere condotta, e devi tenere conto anche dell’esperienza in mare. La presenza di strumenti elettrificati di manovra permette un equipaggio minore, ma fa salire i costi.
  • Dove custodirò l’imbarcazione? La barca sarà tutto l’anno ormeggiata o verrà fatta riposare in secca durante i mesi in cui non viene utilizzata?
  • Il budget. Essenziale, ma ci torneremo più avanti

Per crearti l’esperienza necessaria è preferibile conquistare la patente nautica, e sperimentare il più possibile con diverse tipologie di natanti in modo tale da capire al meglio quello che fa per te e per compiere una scelta consapevole.

Puoi esplorare le sensazioni che ti danno le barche degli amici, oppure affittare i mezzi attraverso i servizi di chartering, che ti doneranno la conoscenza delle tipicità dei diversi tipi di veicoli e la capacità di condurli.

Acquistare una barca a vela o a motore: fasi preliminari

Una volta che hai capito che barca vuoi, è giunto il momento di fare un giro di ricognizione per vedere quello che offre il mercato.

Siti internet dei produttori

È bene partire con una ricerca sui siti dei produttori. Le pagine internet dei cantieri navali sono il terreno giusto dove reperire le specifiche delle imbarcazioni. Ecco alcuni elementi che devi valutare:

  • Che esperienza hanno? Quante barche hanno prodotto? Costruiscono barche in serie, one off o custom?
  • Devi comprendere la differenza tra marchio e ragione sociale. Se il marchio resta fisso, l’azienda produttrice può cambiare nel corso del tempo, e questo si può riflettere con miglioramenti o peggioramenti della qualità.
  • Chi è il designer? L’architetto è famoso oppure sconosciuto? Non è solo una questione di stile, ma anche di razionalità nella costruzione del natante e della sua efficienza
  • Il cantiere è presente ai saloni? Può sembrare un dettaglio, ma in questo campo la presenza alle fiere di settore è in genere sintomo di affidabilità.

Forum di discussione

Il secondo passo è visitare siti internet in cui gli appassionati confrontano le loro esperienze e danno pareri sui vari modelli. Ti aiuta a dare una scrematura per arrivare con più precisione al mezzo che fa al caso tuo. Senza dover partire da zero (o quasi) puoi sfruttare la loro esperienza (e i loro errori) ottimizzando il tuo acquisto

Negozi e siti di compravendita

L’ultima tappa è guardare al mercato. Ora sai che cosa ti interessa e la tua ricerca sarà più concentrata ed efficiente.

Esame preventivo della barca

Ecco: hai preso accordi con il venditore e sei andato a vedere la barca. Come puoi valutarla?

L’esame dell’imbarcazione si struttura in due parti principali:

  • A secco
  • In mare

A secco

La valutazione dell’imbarcazione quando non è in mare consente l’esame approfondito dello scafo: puoi vedere da quanto tempo la barca è in acqua e le problematiche presenti che dipendono da eventuali urti subiti, nonché lo stato della vernice antivegetativa.

Puoi salire sul natante in sicurezza e valutarne la comodità. Gli spostamenti sono facili? Se non lo sono sulla terraferma, figurati tra le onde! Valuta le condizioni di illuminazione della cabina e la disposizione delle cuccette. È funzionale oppure no?

Nel caso in cui la barca sia in acqua, è consigliabile portarla fuori per effettuare un esame completo. I costi di alaggio e varo sono trascurabili rispetto a quelli di un acquisto sbagliato!

In mare

Non rinunciare a una prova in mare, nemmeno se quel giorno c’è maltempo e devi a malincuore posticipare.

Solo in mare puoi renderti conto della facilità di condurre la barca, della sua reattività ai comandi e delle condizioni del motore (fumosità). Fa un giro per tutta l’imbarcazione: ascolta rumori anomali, controlla le infiltrazioni, se le porte si chiudono…

Cerca di eseguire un esame completo di tutti gli elementi: albero, sartiame, sentina, arridatoi, bozzelli, scassa). Non lasciare nulla al caso!

Chiedi una consulenza!

Per essere più sicuro della valutazione puoi farti accompagnare da un perito nautico, che metterà al servizio la sua esperienza per calibrare il tuo investimento in relazione al costo, ai lavori necessari di miglioramento e manutenzione, nell’ottica di permetterti di rivendere l’imbarcazione più avanti (sì, è la barca della tua vita! Ma chissà che cosa dirai l’anno prossimo…)

Budget

Il discorso sul budget apre una discussione estesa a sé stante. Per ora, ti dico che il prezzo di acquisto è solo una parte del costo totale che possedere una barca comporta.

In aggiunta a questo dovrai tenere in considerazione:

  • Lavori da eseguire
  • Manutenzione o sostituzione di elementi strutturali (vele e sartiame, 10/15 anni; motore, 15/20 anni)
  • Aggiornamento delle dotazioni di sicurezza (zattera, segnalatore EPIRB, giubbotti di salvataggio, radio VHF e pompe di sentina)
  • Canone del posto barca
  • Carburante
  • Assicurazione

Come regola generale, il prezzo d’acquisto è circa il 60% del costo totale: il restante 40 è una spesa che dovrai sostenere periodicamente a seconda dell’usura dei componenti.

Puoi negoziare con il venditore cercando di eliminare accessori che non ti interessano, concentrandoti piuttosto sugli essenziali dispositivi di sicurezza.

Per una panoramica più esaustiva dei costi, leggi questo articolo di Karryco per capire quanto costa mantenere e gestire una barca!  

Trasferimento barca – documenti

Venduta!

O meglio, quasi

L’ultima fase è il perfezionamento del contratto di vendita. È bene farsi aiutare da un broker nautico o da un’agenzia che si preoccuperà della burocrazia, che comprende:

  • Contratto
  • Certificato di proprietà
  • Navigabilità (marcatura CE)
  • Licenza di navigazione e rapporto perizia tecnica
  • Certificato di idoneità per le installazioni radioelettriche
  • Richieste e fatture relative alle installazioni
  • Manuale
  • Assicurazione

Fatto?

Bene! Concludi pagando le tasse e con la comunicazione del passaggio di proprietà alla Capitaneria di Porto.

Trasporto barca?

Ora che possiedi la barca dei tuoi sogni, usala più che puoi! Nel tuo luogo prescelto per le vacanze… verso il riposo invernale nel giardino dietro casa… dovunque vuoi tu, te la portiamo noi di Karryco.

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